Ranking, obiettivo secondo posto stagionale. E la Juve balza al diciassettesimo posto #championsleague #europaleague

Con la vittoria della Juventus sul Borussia Dortmund lo scenario più probabile per il calcio italiano negli ottavi è quello di portare almeno 3 squadre qualificate. Oltre ai bianconeri il Napoli sembra essere vicinissimo alla qualificazione, mentre una tra Fiorentina e Roma andrà a rimpinguare la truppa. Allo stesso momento la vittoria sul Borussia Dortmund permette alla Juventus di salire al diciassettesimo posto nel ranking europeo a squadre (che tiene conto dei risultati degli ultimi 5 anni, quindi anche delle fallimentari stagioni 2011 e 2012) guadagnando ben tre posizioni: scavalcati in un colpo Tottenham, Basilea e Shaktar. Ecco la top 20 europea.
10/11 11/12 12/13 13/14 14/15
1 Real Madrid Esp 33.6428 36.1714 29.5428 39.6000 27.1856 166.142
2 Barcelona Esp 36.6428 34.1714 27.5428 28.6000 27.1856 154.142
3 Bayern Ger 24.1332 33.0500 36.5856 29.9428 25.9142 149.625
4 Chelsea Eng 26.6714 33.0500 30.2856 28.3570 23.7142 142.078
5 Atlético Esp 9.6428 34.1714 13.5428 37.6000 24.1856 119.142
6 Benfica Por 25.7600 23.3666 28.3500 30.9832 9.7500 118.209
7 Schalke 04 Ger 30.1332 20.0500 22.5856 18.9428 19.9142 111.625
8 Arsenal Eng 22.6714 22.0500 21.2856 21.3570 22.7142 110.078
9 FC Porto Por 31.7600 12.3666 22.3500 17.9832 24.7500 109.209
10 Man. United Eng 36.6714 16.0500 21.2856 26.3570 2.7142 103.078
11 PSG Fra 14.1500 9.1000 27.3500 26.7000 23.1500 100.450
12 Dortmund Ger 10.1332 10.0500 33.5856 24.9428 20.9142 99.625
13 Valencia Esp 21.6428 25.1714 22.5428 26.6000 3.1856 99.142
14 Zenit Rus 18.1832 19.9500 14.9500 18.0832 16.8332 87.999
15 Leverkusen Ger 16.1332 19.0500 12.5856 18.9428 20.9142 87.625
16 Man. City Eng 16.6714 20.0500 10.2856 22.3570 17.7142 87.078
17 JUVENTUS Ita 8.3142 2.2714 25.8832 25.8332 24.0000 86.302
18 Shakhtar Ukr 26.0166 9.5500 18.9000 12.5666 18.5666 85.599
19 FC Basel Sui 10.1800 20.2000 17.6750 20.4400 16.3800 84.875
20 Tottenham Eng 24.6714 10.0500 19.2856 18.3570 11.7142 84.078
Martedì sera l'Atletico ha eliminato il Bayer Leverkusen e così la Spagna porta tre squadre negli ottavi di Champions, dove potrebbe esserci un derby: il clasico Real-Barça, la supersfida di Madrid tra Atletico e Real o la rivincita dello scorso anno tra blaugrana e colchoneros. Intanto in attesa di Villareal - Siviglia la Spagna si appresta anche quest'anno a stabilire il miglior punteggio nazionale nelle coppe consolidando il primo posto. Saranno quindi 4 le spagnole ai quarti delle due competizioni europee (3+1), mentre le italiane, se Inter e Torino non rimonteranno lo svantaggio dell'andata (serve un 2-0 ai nerazzurri per passare ed al Toro per sperare almeno nei supplementari) si potrebbero ridurre a tre. La qualificazione dell'Inter sarebbe decisiva soprattutto per ottenere il secondo posto stagionale nel ranking. Al momento si è ridotta a 2 squadre la presenza tedesca (Bayern più il Wolfsburg in campo contro i nerazzurri) mentre come preventivato il solo Everton difende i colori inglesi, con un 2-1 che non regala troppe sicurezze contro la Dinamo Kiev in una trasferta difficilissima. Questa la situazione dei primo quattro paesi europei al momento (in grassetto lo score complessivo, nella colonna immediatamente a sinistra quello stagionale, in quella a destra le squadre in gara in attesa del ritorno degli ottavi di Europa league). L'Italia come si vede grazie alla Juventus raggiunge un ottimo score di 15 punti stagionali consolidando il vantaggio (sempre stagionale) sulla Germania.
1 Spain 18.214 20.857 17.714 23.000 15.928 95.713 5/ 7
2 England 18.357 15.250 16.428 16.785 13.571 80.391 1/ 7
3 Germany 15.666 15.250 17.928 14.714 14.571 78.129 2/ 7
4 Italy 11.571 11.357 14.416 14.166 15.000 66.510 6/ 6

Juventus nella top ten europea? Il #ranking dice che è già così #Uefa #Championsleague #finoallafine

Considero la Juventus tra le 8 squadre più forti d'Europa. Come del resto dice anche il ranking Uefa delle ultime due stagioni. Vero che la classifica ufficiale europea tiene conto degli ultimi 5 anni, ma se si vuol valutare il reale valore dell'attuale gruppo juventino, quello cioè che ha iniziato con Antonio Conte dopo la vittoria del primo scudetto e che ha proseguito tra alti e bassi nelle ultime tre stagioni, bisogna far riferimento agli ultimi tre scores annuali. Ecco la top ten.
1 Real Madrid Esp 29.5428 39.6000 27.1000 96.242
2 Bayern Ger 36.5856 29.9428 25.9142 92.442
3 Chelsea Eng 30.2856 28.3570 23.7142 82.356
4 Barcelona Esp 27.5428 28.6000 24.1000 80.242
5 B. Dortmund Ger 33.5856 24.9428 20.9142 79.442
6 PSG Fra 27.3500 26.7000 23.1500 77.200
7 Atlético Esp 13.5428 37.6000 24.1000 75.242
8 Juventus Ita 25.8832 25.8332 20.9000     72.616
9 Benfica Por 28.3500 30.9832 9.7500 69.083
10 Arsenal Eng 21.2856 21.3570 22.7142 65.356
Solo Real Madrid, Bayern e Barcellona (quest'ultima non di molto) sono più forti. Con tutte le altre in corsa in Champions se la può giocare: Atletico, Monaco e Porto sono battibili e il Psg non è superiore. Considero quello dello scorso anno un incidente di percorso costellato di numerose coincidenze che hanno fatto perdere tempo nella crescita europea creando un ingiustificato, ma evidente, complesso da Champions. Ci sono - rispetto all'anno scorso - condizioni diverse da far valere. In primis la stagione italiana: non ci sono più le pressioni contiane a fare 102 punti e la concentrazione andrà tutta all'Europa, infine attenzione all'effetto mondiale su una stagione che quest'anno finirà a giugno. La partita di stasera è una tappa, non credo che la squadra uscirà, ma è tra le ipotesi. Tutto sta nel capire cosa succederà. Il resto lo vedrete in campo. Secondo me vince anche stavolta 2-1. @armagio

Italia-Germania, lo spread torna a salire #championsleague #europaleague #ranking

Le sconfitte di Torino e Inter rimettono le squadre italiane alle spalle delle tedesche nel ranking Uefa. Dopo il giovedì d'oro che aveva portato 5 qualificazioni su 5 in Europa league le nostre formazioni impegnate in Europa League (in attesa del ritorno della Juventus a Dortmund in Champions) potevano raccogliere al massimo 8 punti in 4 gare (per il ranking la vittoria vale 2). Il bottino di 4/8 non è il meglio possibile, soprattutto riflettendo su come si era messa e come è stata compromessa la partita (ma soprattutto la qualificazione) dell'Inter, ma rappresenta il minimo sindacale. La prospettiva è comunque quella di trovarci nei quarti di Europa League con due squadre, ovvero come nazione più rappresentata. Nel frattempo però la Germania, che nel turno precedente era alle nostre spalle nel ranking annuale, ora ci ha nuovamente superati: 14,571 punti per i tedeschi, solo 0,71 in più delle nostre squadre. Spagna sempre in vetta, con la prospettiva di perdere una squadra dal derby Villareal-Siviglia e l'Atletico Madrid in bilico; mentre l'Inghilterra dopo aver salutato il Chelsea e vedere in grosse difficoltà ManCity e Arsenal, può tirare un sospiro di sollievo per la rimonta dell'Everton (2-1 alla Dinamo Kiev). Ci consoliamo con un divario crescente nei confronti delle inglesi: ora sommiamo 1,215 punti in più di loro nella graduatoria stagionale e nella proiezione a 3 anni a parità di risultati il loro vantaggio risulta di 3,416 con un guadagno di 2 decimi rispetto a due settimane fa. Sperando nell'impresa di Torino e Inter e in attesa del risultato della Juventus lo scenario più probabile è quello di un contingente italiano ridotto a 2 squadre in Europa League. In chiave ranking generale invece assume importanza capitale la sfida tra Atletico Madrid e Bayer Leverkusen: chi si qualificherà permetterà anche al proprio paese di mantenere con 4 squadre il contingente europeo più alto nei quarti di finale.

Ranking Uefa: entro due anni perderemo un altro posto in Champion’s – #calcio #italia

Se il buongiorno si vede dal mattino il calcio italiano si prepara all'ennesima stagione in cui verrà preso a schiaffi in Europa. Già due squadre su tre eliminate dall'Europa League, l'Udinese retrocessa, un bilancio assolutamente negativo e l'ennesimo dato preoccupante: secondo i dati del ranking Uefa le nostre squadre hanno riportato a livello Paese uno sconfortante 23esimo score (2,214 punti) a livello europeo. Fare i nomi di certi paesi che hanno fatto meglio di noi potrebbe urtare la sensibilità di quelli che ragionano ancora come quando eravamo i più forti di tutti. Basti dire che dal quinto all'undicesimo posto TUTTI hanno fatto meglio di noi in termini di punteggio (si tratta di Francia, Portogallo, Russia, Ucraina, Olanda, Grecia e Turchia). Ed ora il livello degli avversari è destinato ad alzarsi (il nostro... il Napoli al posto di Roma e Udinese? ...non lo so). Solitamente i preliminari costituiscono (per le 15 nazioni più forti d'Europa) il 23% del bottino finale di punteggio nel ranking. Significa che se non ci sarà una svolta (che significa giocoforza vincere almeno una Coppa quest'anno e fare così incetta di bonus) entro due anni il rendimento attuale ci porterà dritti al declassamento al sesto posto, con il rischio che già a fine anno la Francia (che nei preliminari ha raccolto il terzo score tra le prime quindici d'Europa dietro a Inghilterra e Austria) ci possa sopravanzare. Non credo che le categorie della vergogna facciano parte dello sport. Si gioca, ci si confronta, c'è chi vince e c'è chi perde. Tuttavia bisogna farlo con coscienza dei propri e degli altrui mezzi. Nessuno sembra essersi accorto ad esempio che nello Slovan Bratislava di ieri sera c'erano in campo ieri sera 6 nazionali (contando anche il '92 Pauschek che è nell'under). Non significa pensare di giocare contro i migliori al mondo, ma almeno rispettare un avversario che è pur sempre campione in carica nel suo paese. Ed invece prima della sfida d'andata si leggeva di esperimenti tattici, prove tecniche e vaccate del genere, che ormai in Europa abbiamo in testa solo noi e che significano solo zero cultura, niente rispetto dell'avversario, supponenza a fiumi e fallimenti assicurati. Certo, Palermo, Roma e Udinese hanno perso per motivi diversi, ma il dato comune resta imbarazzante. L'Udinese in 180' non ne ha avuto uno solo in cui si è trovato in vantaggio e le situazioni di parità sono state rare: 8' all'andata, 16' al ritorno. Questa è inferiorità psicologica prima ancora che tecnica contro una squadra che vive il momento più difficile della sua storia recente. Il rigore sbagliato da Di Natale dà solo l'esatta dimensione di una squadra che arriva lì e si sente tremare le gambe. Il Palermo, infine, è la barzelletta di sè stesso. Ha preso 3 gol in 180' dal Thun. A prescindere dal fattore campo: cosa vuoi pretendere da una squadra che ogni ora che passa prende un gol e nonostante questo ha l'approccio mentale di chi si sente palesemente superiore all'avversario? In pochi mesi la situazione è peggiorata, prima si iniziava a parlare di questi temi negli ottavi di Champion's, ora partiamo già dai preliminari di Europa League. Nella bassa bresciana il mitico Ciarli Varisco diceva ai suoi giocatori dilettanti prima delle partite: "Noi non sappiamo giocare, se ci rendiamo conto di questo possiamo rendere al 200%". Lui lo faceva con un linguaggio un po' colorito (parole testuali: "Notef fom cagà, gom de rindis cont che fom cagà, se sa rendem cont zughem be, altrimenti le ciapom"), ma la sostanza è quella: fin che l'Italia non ripartirà da questa convinzione smettendola di appellarsi a stronzate tipo: la sfortuna, il caldo agostano, le preparazioni pesanti o... barzelletta delle barzellette "il poco interesse per l'Europa League" continueremo a crogiolarci in una supposta superiorità ampiamente smentita dai fatti, beffata dal campo, superata dagli eventi. Se poi a tutto questo unissimo anche un po' di cultura e conoscenza che vada oltre la formazione titolare di Barcellona, Real e Manchester United (questo accomuna tutti: addetti ai lavori, giornalisti e tifosi) certo non guasterebbe nell'approccio con certi avversari. Ovviamente partono i processi. Ma il dramma non è il fatto che partano processi mediatici o commenti fuori luogo tra i tifosi: il problema è che a fare i processi sono le società al loro interno!! Vedi il caos Roma, società fantoccio in mano a una banca e a un sedicente zio ricco e il Palermo e le minacce di addio di Zamparini. Fa eccezione l'Udinese che di fatto è stato declassato a quello che è il suo livello e quindi semplicemente fa spallucce a testa bassa e torna nel suo in silenzio. E dico quest'ultima cosa con grande convinzione. E - come cerco di fare sempre - con la forza dei numeri. L'Udinese non è squadra da Champion's ma da Europa League perchè il nostro campionato in questo momento sta esprimendo un valore medio inferiore rispetto all'attuale posizione nella classifica europea. Siamo quarti nel ranking, dopo Inghilterra, Spagna e Germania ma prima di Francia, Portogallo e Russia (che ha appena perso un posto in Champion's a favore dei lusitani), ma quest'anno per l'ultimo anno abbiamo usufruito dei posti riservati ai terzi classificati: confermando che quella non è la nostra posizione. Attenzione ora ai rischi: lo scorso anno abbiamo perso 3 squadre su 4 in Europa League nei gironi, quest'anno ci presentiamo con 2. In Champion's intanto il rischio di non portare il Napoli agli ottavi è rilevante (e attenzione perchè la mancata qualificazione significa non poter aggiungere 5 punti al punteggio finale, mentre ai 4 del non raggiungimento della fase a gironi abbiamo già dovuto rinunciare lo scorso anno con la Samp), l'ipotesi di trovarci alle spalle della Francia nel mese di giugno, e di Francia e Portogallo nel giugno 2013 non è così remota.